A seguito dell’operazione “Risiko”, i gruppi di minoranza – sì, proprio loro – hanno mantenuto un atteggiamento responsabile, evitando, come hanno fatto altri in passato, di alimentare polemiche, di soffiare sul fuoco, scegliendo di tutelare l’immagine dell’intera comunità e della istituzione che rappresentano.
Dalla maggioranza, invece, un silenzio che pesa sulla città. E allora viene spontaneo chiedersi: che fine ha fatto la Sindaca? È la stessa che per anni ci ha inondato quotidianamente di messaggi, dirette, video e comunicati su qualsiasi argomento, anche il più marginale?
Com’è possibile che proprio ora, davanti a una vicenda così delicata ed impattante, cali un silenzio tanto improvviso quanto assordante? La comunicazione vale solo quando conviene?
Ed il suo partito, il PD locale, provinciale e regionale, sempre pronto a trincerarsi nella fiducia per il lavoro svolto dagli inquirenti, cosa pensa?
E sulle dimissioni dell’assessore Fuda, dopo quattro giorni, dobbiamo affidarci alle indiscrezioni? Sono state accettate o respinte? È un segreto di Stato o un’informazione dovuta ai cittadini?
La città deve forse accontentarsi di supposizioni? O dobbiamo pensare che la trasparenza sia andata in ferie proprio nel momento in cui servirebbe di più?
La comunità merita risposte chiare. O il silenzio è diventato l’ultima, discutibile, strategia politica?
Siderno, 24/02/2026 “Siderno2030” “La Nostra Missione”
