INTERPELLANZA
ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale,
Oggetto: Approvazione del progetto esecutivo e affidamento dei lavori della nuova mensa scolastica della Scuola Media “C. Alvaro” in area ricadente in perimetrazione PAI – Richiesta chiarimenti su conformità idrogeologica e sicurezza dell’intervento
I sottoscritti Consiglieri Comunali facenti parte dei gruppi consiliari “La Nostra Missione” e “Siderno2030”
premesso che:
• con Delibera n. 2 del 24/10/2024 l’Autorità di Bacino Distrettuale ha adottato il progetto di Piano Stralcio di Bacino del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale per l’Assetto, la Mitigazione e la Gestione del rischio da Alluvioni – Calabria/Lao (PSdGDAM-RisAl-Cal/L) e delle correlate Misure di Salvaguardia
• con Determinazione del Dirigente Area 3 n. 279 del 07/03/2025 è stato approvato il progetto esecutivo per la “Nuova costruzione di una mensa scolastica a servizio dell’Istituto di primo grado – Scuola Media C. Alvaro”, per un importo complessivo pari a € 880.000,00 (CUP I15E24000130006)
• con successiva Determinazione del Dirigente Area 3 n. 401 del 28/03/2025 è stato aggiudicato l’ appalto dei lavori per l’importo di €. 446.278,00 oltre IVA ;
• l’intervento, finanziato nell’ambito dell’Investimento 1.2 – “Piano di estensione del tempo pieno e mense” del PNRR, prevede la realizzazione di nuovi locali destinati alla mensa scolastica e annessi servizi;
• l’area interessata – come segnalato da cittadini, tecnici e atti di pianificazione – ricade in una zona perimetrata dal Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI), soggetta a vincoli e prescrizioni volte alla prevenzione del rischio idraulico e/o idrogeologico;
• le Norme Tecniche di Attuazione del PAI stabiliscono che qualsiasi nuovo edificio, ampliamento o nuova funzionalità destinata a uso pubblico deve essere sottoposto a preventiva valutazione di compatibilità idraulica e geologica e, nelle zone R3 e R4, l’edificazione è vietata o consentita solo in presenza di comprovate misure di mitigazione e pareri dell’Autorità di Bacino;
considerato che:
• nella Determina n. 279/2025 non compare alcun riferimento esplicito ai vincoli PAI, né vengono citati pareri obbligatori dell’Autorità di Bacino o del Genio Civile, prescritti per opere ricadenti in zone a rischio;
• dalla documentazione allegata non risultano agli atti uno studio di compatibilità idraulica specifico, né alcuna modellazione idrologica o verifica dell’impatto dell’opera sul rischio esistente;
• il progetto esecutivo include uno studio geologico (affidato con determina n. 1822/2024) ma non risulta chiaro se sia conforme alle verifiche PAI previste per interventi in nuova costruzione in area vincolata;
• la mensa ospiterà quotidianamente un numero significativo di studenti e personale, rendendo necessario un livello elevatissimo di tutela dai rischi naturali;
• l’eventuale inosservanza delle prescrizioni del PAI potrebbe comportare responsabilità amministrative e penali, oltre a mettere a rischio la validità del finanziamento PNRR in caso di non conformità normativa;
INTERPELLANO
Il Sindaco e gli Assessori ai LL.PP. ed alla P.I. e Strutture Scolastiche per sapere:
1. se l’Amministrazione è a conoscenza che l’area destinata alla nuova mensa scolastica “C. Alvaro” ricade in zona PAI e a quale classe di rischio (R1–R4) è effettivamente attribuita.
2. per quale motivo nella Determina n. 279/2025 non viene dato alcun conto del vincolo PAI, né delle conseguenti verifiche geomorfologiche e idrauliche necessarie.
3. se per l’opera siano stati acquisiti tutti i pareri obbligatori previsti dalla normativa vigente, anche mediante conferenza dei servizi, tra cui:
o parere o nulla osta dell’Autorità di Bacino Distrettuale;
o verifica di compatibilità idraulica ai sensi delle NTA del PAI;
o eventuali prescrizioni del Genio Civile e della Protezione Civile.
4. se lo studio geologico allegato (affidato con determinazione n. 1822 del 24/12/2024) includa una valutazione specifica del rischio idraulico e idrogeologico in relazione alle norme PAI, e quali siano le conclusioni tecniche accertate;
5. se sia stata eseguita la verifica progettuale ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs n. 36/2023; se la stessa sia stata eseguita da personale interno o esterno alla Stazione Appaltante e con quale esito anche con riferimento al verbale di validazione del progetto posto a base di gara.
6. se sia stato valutato il rischio residuo a carico della popolazione scolastica (studenti, personale, utenti), tenuto conto della destinazione d’uso dell’opera in caso di evento idrogeologico.
7. per quale ragione l’Amministrazione non abbia valutato alternative localizzative, esterne alle aree soggette a vincolo PAI, prima di procedere con una nuova costruzione.
8. se l’eventuale mancata conformità del progetto al PAI possa esporre l’Ente a rilievi della struttura di missione PNRR, aeventuali varianti progettuali in corso d’opera con conseguenti ritardi di attuazione dell’intervento, alla revoca del finanziamento o a responsabilità erariali.
9. se l’Amministrazione intenda sospendere i lavori appaltati e, riesaminare il progetto già approvato con lo scopo di accertare la piena conformità dell’intervento alle prescrizioni del PAI e alla normativa sulla sicurezza idraulica, ed eventualmente prendere le misure più opportune ai fini dell’ osservanza di ogni normativa e regolamentazione in materia di appalti pubblici.
Si chiede risposta orale da rendere nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.
